Data: 15.Ottobre.1007
Pojana Maggiore
Pol. Gemina Zimella
Risultato finale: 1 - 1
FORMAZIONE: DARIO, MORO
(ENRICO), GIGI, PIO, ICIA, CARLETTO (RENATINO), CARLO (FONTANA - SCARATO),
ZOIA, DANIELE (RINALDINHO – RENE’) , CERAUTO, IBRA
(LANCI)
1° TEMPO
5’ difesa
zimella alta, lancio a scavalcare verso ibra sul filo del fuorigioco, cavalcata
con tiro a lato da ottima posizione
8’ altra cavalcata di ibra solitaria di ibra
con tiro fuori
10’ fuorigioco
millimetrico di ibra che tira beccando ben 2 pali senza che la palla solchi la
linea di porta
15’ altra
cavalcata di ibra solitaria da dx di ibra con pallonetto troppo molle su
portiere in uscita che para e ringrazia
17’ serie di azioni sulla sx con daniele che
getta il panico in velocità
25’ GOAL PO contropiede
ibra che calcia superando il portiere in uscita
29’ SOST
POIANA fontana x carlo renatino x carletto enrico x moro
32’ azione
dx zimella con parata semplice di dario
2° TEMPO
10’ GOAL ZI deviazione
involontaria attaccante zimella su tiro ala sx
15’ SOST
POIANA renè x ibra scarato x fontana
16’ da
angolo dx traversa e deviazione del portiere zimella su colpo di testa di gigi
18’ azioni
di gioco a dx tra scarato e renatino con percussioni di quest’ultimo
20’ SOST
POIANA lanci x rinaldinho
24’ azione
personale lanci incuneatosi in area lato sx con tiro fuori
28’ bel
crosso di scarato deviato dalla difesa con renè solo davanti alla porta per
colpire
37’ fine
partita
commento: superiorità di gioco poiana con numerose occasioni
goal non sfruttate, zimella, resosi conto delle difficoltà incontrate, lotta
caparbiamente su tutti i palloni e trova un goal insperato, visto l’andamento,
su deviazione fortuita.
Poiana da rivedere sotto il profilo della
concentrazione e dell’intensità, entrambe al momento
discontinue, che, considerata la nostra caratura di squadra minore e la
preparazione atletica mirata, dovrebbero essere la nostra caratteristica
peculiare.
Da rivedere l’apporto sul match della difesa,
spesso lontana coi centrali dai centrocampisti (e
anche tra di loro posizionandosi in verticale e non in orizzontale) allungando
di fatto la squadra e con i terzini che spingono poco non dando apporto ai
centrocampisti in fase di costruzione.
Da rivedere il gioco d’attacco sotto il profilo
della cattiveria sotto porta e della velocità nel ribaltare il gioco per creare
la superiorità: da aggiungere al repertorio i cambi di campo (spesso dal lato
opposto al gioco c’è un giocatore libero in attesa del
passaggio)