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Data |
05.Maggio.2008 |
Risultato |
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Luogo |
Pojana |
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Squadre |
CSI Poiana |
1 |
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US Castello |
2 |
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Minuto |
Chi |
Descrizione |
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I° tempo |
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Elia |
Goal: 1-0 |
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US Castello |
Goal: 1-1 |
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II° tempo |
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US Castello |
Goal: 1-2 |
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CommentO
5
maggio. Qualcuno in doccia, al termine della partita, commentava “Ei fu”... in
effetti, il famosissimo incipit del Manzoni non suonava cosi
stonato. Certo non siamo ai livelli della catastrofe Inter di qualche
anno fa all’Olimpico ma ,nel nostro piccolo, la brutta
figura e il rammarico per i risultati scadenti del torneo di Maggio rimangono. Lo scorso anno la finale, quest’anno
tre sconfitte di seguito con 2 gol all’attivo e 5
subiti; un pessimo ruolino di marcia.La partita di
lunedì non è molto diversa da altre giocate in questa stagione. Vantaggio Pojana, pareggio avversario e sconfitta cominciano
ad essere un’abitudine per i ragazzi di mister Beppe.
Il gol arriva da Ibra bravo a stoppare in area e ad insaccare su pressione del difensore e del portiere
avversario in uscita. Il pareggio arriva però dopo
pochi minuti causa anche un’incertezza in uscita di Dario.
Nella ripresa il vantaggio ospite con un bel pallonetto dall’attaccante
avversario dal limite, su cui il nostro portiere non sembra immune da colpe e
la sterile rincorsa al pareggio che non arriva nonostante alcune buone azioni e
conclusioni del Poiana e un finale in crescendo.
Visto che per la stagione 2007-08 siamo arrivati ai “titoli
di coda” più che parlare della partita è doveroso ricordare tutti i componenti
della rosa e ringraziare chi si è impegnato per noi:
Il presidente/portiere Dario, certamente validissimo dirigente nonché neo consigliere C.S.I., mister Beppe che da anni cerca di inculcarci i sui schemi tattici
con risultati ancora un po’ altalenanti, il preparatore/ vice allenatore/centrale difensivo Gigi che quest anno ci ha fatti correre come non accadeva da anni, il vice presidente Valvole la cui presenza
ormai è rara persino a tavola, l’internauta/mediano
vecchia maniera Gioia ideatore e anche manutentore di questo sito (e il commentatore Fabio la cui penna è
più efficace del piede !!!).
La formazione un tempo si sarebbe letta come:
Dario, Carletto, Daniele, Gioia, Pio, Gigi.. ma in effetti non sarebbe suonata
comunque come Zoff, Gentile, Cabrini, Bonini, Brio
Scirea, (o Collovati, Oriali,
Scirea ma non cambiava molto). Considerando anche la rosa molto ampia e che
giochiamo praticamente tutti meglio parlare per
reparti.
In porta Dario, che purtroppo tra i pali non è sempre all’altezza della sua
fama dirigenziale
La difesa con
Gigi e Pio centrali quasi insuperabili
per classe (Gigi) e temperamento (Pio), gli esterni Carletto e Daniele, centrocampisti
avanzati retrocessi in difesa per esigenze tattiche che garantiscono sempre una
buona spinta sulle fasce i possenti marcatori
Francia e Massimo sempre pronti a dare il loro contributo ( quello di Massimo a
volte un po’ troppo saltuario a causa della sua predilezione a collezionare,
anche nella stessa partita, cartellini
di tutti i colori)
il jolly Stefano che può occupare tutti i ruoli difensivi (a volte anche
contemporaneamente) e l’infortunato Coco che ha avuto modo di dimostrare il suo
valore anche se per poche partite.
Il centrocampo, vede
in Gioia e Carlo due i pilastri centrali difficilmente sostituibili (anche se
l’assenza obbligata di Gioia ha coinciso con le prime vittorie del Pojana e non tutti pensano sia stato un caso)
Renè, valida alternativa ai due, che da quanto è
diventato papà ha sostituito a tempo pieno la moglie nelle vicende domestiche
abbandonando ormai la squadra che ogni tanto avrebbe ancora bisogno del suo
apporto.
Il fantasista Fonty che, nonostante la confidenza
con la palla, non è ancora riuscito a mettere in luce tutta la tecnica e i gol
che ci aspettiamo, ma avrà a disposizione tutta la prossima stagione per riscattarsi
Cerauto che vista l’età sta pensando di dedicarsi all’arbitraggio anche se un’altra stagione con noi potrebbe
benissimo farla, considerando che esperienza e tecnica gli consentono di fare
anche il libero,
Daniele Stella e Luca, due tornanti di destra che si adattano all’occasione
anche dietro le punte e Antonello che ormai si dedica più alla pallavolo che al
calcio
L’attacco può contare sulla pericolosità e i gol di Fabio e Renatino schierati soprattutto sulle fasce, mentre al
centro si alternano il giovane e velocissimo Ibra, (anche da lui ci aspettiamo la “consacrazione” il
prossimo anno), Franco, centravanti vecchia maniera sempre pronto a
catapultarsi sul pallone (o sul difensore avversario, non fa molta differenza) e Icia,
che forse segnava più gol come terzino sinistro ma davanti sa far valere la sua
esperienza e la sua tecnica.
Per il prossimo anno speriamo di poter rafforzare la rosa con qualche
giocatore di tecnica ed esperienza che colmi qualche lacuna emersa nel corso
del campionato e di ottenere risultati più soddisfacenti rispetto alla stagione
appena terminata.
Fabio Rinaldi